Share |

Con i dazi di Trump facciamo rinascere l’Italia

Un passo alla volta si stà andando verso la pace e sembra che sia stato raggiunto un primo risultato concreto che sancisce il cessate il fuoco nel Mar Nero


31/03/2025

di Mario Pinzi


Sembra che l’obiettivo di Trump sia quello di raggiungere un accordo di pace duraturo attraverso una risoluzione pacifica che non possa essere contestata.
Un passo alla volta si intravede la pace e l’ambientalismo ideologico delle eco follie europee, dove nel 2024 le navi da trasporto merci hanno pagato il 40% delle loro emissioni, nel 2025 la tassa raggiungerà il 70% e nel 2026 il 100%.
Con questo comportamento lamentarci di Trump, questo afferma che l’Europa si mette i dazi da sola, fa veramente sorridere.
Questa oscenità era stata sollevata anche da Draghi, quando ha affermato che Bruxelles, con quella tassa, stava danneggiando l’economia europea.
Alla luce di questa miopia condannare i dazi di Trump, invece di benedirli, si rimane senza parole, perché il suo comportamento riporterà le vendite del manifatturiero sul mercato interno come avveniva prima della costituzione europea: “50% mercato interno e la restante produzione sui mercati mondiali a prezzi elevati, perché la qualità si paga.
Con il ritorno al passato, si dovranno aumentare gli stipendi e ridurre le tasse.
Due importanti leve che fermeranno la fuga giovanile e faranno ripartire i risparmi privati che sono la nostra vera ricchezza.
Liberare i Paesi europei dal condizionamento delle esportazioni è sicuramente una cosa positiva, non lo è fare un debito di 800miliardi per riarmarsi.
Cari lettori, nella prima ipotesi il nuovo debito farebbe aumentare il Pil assorbendo l’investimento, nel secondo caso il debito aumenterebbe spingendoci verso il dirupo del fallimento.
A fronte di questa verità, basta un briciolo di buonsenso per comprendere quale strada imboccare.
Fortunatamente è arrivato il sovranismo Trampiano a farci ragionare e se abbiamo un briciolo di saggezza dobbiamo avere il coraggio di contrastare questa Europa guidata dalla globalizzazione che ha sfruttato il manifesto di Ventotene per consolidare una dittatura che ci riporta ai soprusi della Monarchia.
Partendo da queste considerazioni la notizia che ha lanciato Trump dove afferma di aver copiato gli autodazi Ue, non lo si può criticare, perché questa oscenità, come ho già anticipato, fu sollevata anche da Mario Draghi l’ubbidiente.
Purtroppo l’ambientalismo ideologico che ha infierito ideologicamente su tutti i Paesi europei è andato a sbattere sull’opposizione della masse dei consumatori che, in silenzio, hanno rifiutato di comperare le auto elettrica giudicate una ciofeca troppo costosa e inutile.
Lo stop ai motori endotermici entro il 2035 non sarà possibile e se non tornerà il buonsenso, l’antieuropeismo continuerà ad aumentare fino alla distruzione del Continente…

(riproduzione riservata)