Roncadin è un Made in Italy che mette in luce la qualità
L’obiettivo del 2025 è quello di raggiungere 250 milioni di fatturato, superare i 130 milioni di pizze vendute e dare lavoro a mille persone
24/03/2025
di Mario Pinzi

Il Gruppo Roncadin, storica realtà imprenditoriale italiana del Made in Italy, continua a crescere con progetti ambiziosi e risultati economici importanti.
“Nel 2024, il gruppo ha raggiunto un fatturato consolidato di circa 205 milioni di euro con un EBITDA intorno al 9% e per il 2025 la previsione è quella di superare i 250 milioni di euro”, afferma l’ad Dario Roncadin.
L’Italia è un Paese che non finisce mai di stupire per i suoi condottieri che in campo economico continuiamo ad essere posizionati al vertice mondiale della qualità.
Un significativo motore di crescita del Gruppo Roncadin è stato l’investimento negli Stati Uniti, con uno stabilimento a Chicago, inaugurato ufficialmente nel gennaio 2023.
L’investimento economico fatto nello stabilimento americano ammonta a circa 30 milioni di euro con 60 dipendenti e una capacità produttiva annua di 40 milioni di dollari di fatturato che sommati ai 60 milioni già realizzati attraverso l’import dall'Italia, si raggiunge un totale di 100 milioni di dollari.
“Parallelamente, il gruppo ha avviato un nuovo stabilimento a Lomagna, che, insieme agli impianti di Verona e allo stabilimento americano, porterà nel 2025 il numero dei dipendenti del gruppo a circa mille unità.
“Solo quest'anno, infatti, sono previsti circa cento nuovi ingressi, suddivisi tra le due realtà produttive di Lomagna e Chicago” afferma il ceo Dario Roncadin.
Il successo del gruppo è fortemente legato alla sua capacità produttiva e al posizionamento di mercato, con circa 110 milioni di pizze prodotte annualmente, alle quali si aggiungono 10 milioni di una specialità romana e altri 10 milioni di prodotto tradizionale negli Stati Uniti.
Complessivamente, Roncadin annualmente produce circa 130 milioni di pizze.
In un Paese dove è difficile fare ogni cosa, i risultati della Roncadin costituiscono un vero “miracolo” che merita essere divulgato e spiegato.
La presenza internazionale di Roncadin è determinata dalla qualità: il 75% del fatturato proviene dall'export, con importanti mercati consolidati in Europa, America, Asia, Australia, Corea, Cina e Giappone.
Nonostante la forte vocazione internazionale, il gruppo affronta le sfide di un mercato complesso, caratterizzato soprattutto dagli elevati costi energetici italiani, che rappresentano attualmente l'ostacolo principale allo sviluppo industriale.
La storia di Roncadin nasce oltre sessant'anni fa dalla visione imprenditoriale del fondatore, che nel 1964 emigrato in Germania apre una gelateria per poi espandersi fino ad averne oltre duecento.
Dopo aver portato il marchio Bofrost in Italia e aver avviato con successo la produzione industriale del gelato, il gruppo si quota in Borsa e nel 2.000 la famiglia decide di abbandonare il settore per dedicarsi al business della pizza e lo fa riacquistando il marchio Roncadin.
Oggi, il Gruppo continua a crescere in modo organico attraverso strategie mirate all’espansione del fatturato attraverso una concreta solidità interna.
Nonostante il crescente valore economico dell’azienda, il gruppo preferisce operare principalmente come produttore conto terzi, detenendo circa il 36% del mercato della marca privata in Italia.
In un futuro non lontano il Gruppo prevede una ulteriore crescita e sembra che Roncadin sia in trattativa avanzata per un importante progetto che prevede la creazione di un nuovo stabilimento produttivo, necessario per rispondere alla saturazione delle linee attuali.
Un investimento significativo, del quale però l’azienda preferisce parlarne con maggiore dettaglio nei prossimi mesi.
Domanda. Siete interessati ad una possibile quotazione in borsa?
Risposta. Per il momento non ci pensiamo, ma non escludiamo nulla.
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